lunedì 11 maggio 2015

Pancakes senza uova alla crema di fragole e menta: quando l'obiettivo è il sorriso di un bambino

Le strade facili non mi sono mai piaciute. Io amo le sfide. E spesso le sfide si superano per ‪tenacia e caparbietà. Laddove un piatto preveda l'utilizzo di un ingrediente che non rientri, per infiniti motivi, nella lista degli alimenti possibili, mi prodigo nell'elaborazione di strategie fino a trovare la giusta alternativa. E il risultato atteso e sperato, quando arriva, dà grandi soddisfazioni. Questa volta torno sull'iniziativa l'Orto del bimbo intollerante, inaugurato, per quanto mi riguarda, con la millefoglie di spinaci. Se io tolgo alimenti come burro, latte, zuccheri e farine raffinate per pure scelte salutiste, ci sono realtà in cui si agisce per necessità. Le intolleranze sono una realtà sempre più importante. Difficili da gestire nell'approccio, possono non rappresentare un vero ostacolo, se affrontate con allegria e sfizio. E quando queste intolleranze interessano i bambini, allegria e sfizio sono concetti chiave, quasi parole d'ordine.
Qualche giorno fa arriva lei, con la sua meravigliosa Cucina della Capra, importante spazio in cui trovo sempre meravigliosi suggerimenti. E lei mi piazza davanti questa miracolosa soluzione: acqua di cottura dei ceci come alternativa all'albume dell'uovo. Si monta a neve come neanche potreste immaginare. E così i ceci si confermano un perfetto alleato, e non solo in versione farina, per frittate e simili. Mi è bastato leggere le sue parole per mettermi all'opera. Tempo zero e i ceci bollivano in pentola. Sfida difficile, visto che pare sia più semplice raggiungere un perfetto risultato utilizzando l'acqua dei ceci in vasetto, ma io non amo l'acquisto di alimenti sotto conserva. E di certo non mi faccio spaventare dalle aggravanti. Al primo tentativo ho utilizzato il liquido appena ottenuto, semplicemente lasciato raffreddare. Risultato raggiunto, ma con qualche riserva: la neve non è fermissima, nonostante il tempo prolungato di lavoro della frusta. Passiamo al piano B. Lascio i ceci in ammollo per 24 ore e, una volta prelevati, lascio riposare il liquido per altre 48 ore. Questo passaggio conferisce al liquido una vischiosità tale da permettere una lavorazione ottimale. Il risultato è da togliere il fiato ^_^
Bambini ancora una volta felici e Cuocherellona ancora una volta soddisfatta. Una doppia vittoria ^_^

Con questa ricetta partecipo alla raccolta di maggio de
creata da Manu e Leti


Ingredienti

Per i pancakes
80 g di acqua di cottura dei ceci
60 g di acqua
7 g di semi di chia
15 g di malto di riso
1/2 cucchiaino di farina di limoni
20 g di farina di farro monococco
10 g di farina d'ozo integrale
1 pizzico di bicarbonato

Per la crema di fragole
10 fragole
1/4 di ananas fresco
10 foglie di menta

Lavate 8 fregole e tagliatele a pezzi. Mettetele in un pentolino insieme all'ananas tagliata in piccoli spicchietti. Portate tutto ad ebollizione. Una bolta raggiunto il bollore, abbassate la fiamma e cuocete per circa 15 minuti. Spegnete il fuoco, aggiungete le foglie di menta nìben lavate e passate tutto con un frullatore ad immersione, ottenendo una crema non troppo liscia. Tenete da parte fino a raffreddamento (potrete preparare questa salsa anche il giorno prima). In questo modo i sapori si armonizzeranno e la menta darà il suo tocco inconfondibile.
Mettete in ammollo i semi di chia nei 60 g di acqua. Lasciate riposare per almeno 15 minuti, o comunque fino a quando il liquido sarà diventato vischioso. Unitevi, ora, il malto di riso, le farine, la farina di limoni e il pizzico di bicaronato. Sbattete tutto con una frusta, fino ad ottenere un composto soffice e ben amalgamato.
   Tenete da parte. Prima di occuparvi della seconda parte della preparazione, metete un padellino a scaldare sul fuoco.
Prendete l'acqua dei ceci, che avrete preparato secondo le indicazioni date nell'introducione (diversamente utilizzate quella dei vasetti di vetro). Montatela a neve azionando una frusta e facendola lavorare per almeno 4 minuti. Vedrete che, con un po' di pazienza, il composto si trasformerà in una neve fittissima e compatta.
Versate la spuma sulla pastella preparata in precedenza e mescolate delicatamente con una spatola, dal basso verso l'alto.
Versatene un paio di cucchiai nella padella, leggermente unta. Fate cuocere la pastella per qualche minuto, quindi giratela e procedete con la cottura dall'altro lato.
Procedete fino a terminare la pastella. Con queste dosi mi sono venuti 4 pancakes di circa 10 cm di diametro.

Servitele con la crema di fragole e menta, appena scaldata per non andare in contrasto con i pancakes.

Aggiungete le due fragole tenute da parte, magari tagliate a fettine e gustateli! Insoliti, sfiziosi, inebrianti, avvolgenti e terribilmente leggeri, i vostri pancakes saranno una sana e travolgente coccola. La colazione non sarà mai stata tanto desiderata!

Il problema uova è presto risolto e senza la minima rinuncia!!!!
Sono certa che, con l'utilizzo di farine giuste, queste delizie possano trasformarsi anche come sfizioso dolce gluten free: non richiedono farine di forza, per cui avanti atutta, ce n'è per ogni esigenza!!


46 commenti:

  1. Freschi e belli!
    Un abbraccio

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Un abbraccio anche a te Manu, buona giornata.

      Elimina
  2. Come ti capisco, come ti capisco...oggi forse più di tante altre volte posso dirti che abbiamo qualcosa in comune...Le sfide bisogna affrontarle a denti stretti!!!!
    Poi se si arriva al tragurdo con queste delizie meglio ancora!!!
    Buona settimana

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Buona settimana anche a te, mia cara lottatrice ^_^
      Grazie di cuore, ti abbraccio forte.

      Elimina
  3. una preparazione molto interessante con un risultato molto soddisfacente per il palato, le sfide non ti spaventano mai mia cara, cosi' ti voglio!!!!!!Baci Sabry

    RispondiElimina
    Risposte
    1. MAI! Grazie dolcezza, ti stritolo di abbracci.

      Elimina
  4. Voler superare i propri limiti, non crogiolarsi nell'abitudine e nello scontato, questi sono sintomi di mente e cuore speciali. Che ho il privilegio di poter apprezzare da un pò e che mai smetterò.
    Ora però voglio venire a fare colazione da te <3

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Tu ed io abbiamo ancora una cena in sospeso. Una volta che mi onorerai della tua presenza in quell'occasione allora ti aprirò le porte per la colazione. E ci metto il sigillo della mia parola <3
      Ti adoro anima mia.

      Elimina
    2. Scegliamo già un giorno di giugno? Ti va? <3

      Elimina
    3. Prenota già il miglior tavolo disponibile :D

      Elimina
  5. Un dolcissimo inizio di settimana :)

    RispondiElimina
  6. Mi lasci senza parole ogni volta... un dolce strabiliante, una colazione da re, un dessert da favola! inserisco la ricetta al volo nella raccolta e grazie tesoro!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Si vede che sento particolarmente forte questa iniziativa ^_^
      Grazie per le motivazioni che tu e Leti mi date!

      Elimina
  7. Strabiliante!!! Non sapevo dell'uso dell'acqua di cottura dei ceci.
    Ricetta particolarissima! I miei complimenti come sempre.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E anche io ne ignoravo la possibilità :D Fino ad oggi, ovvio ^_^
      Grazie cara, un abbraccio.

      Elimina
  8. Devo provare l'acqua di cottura dei ceci. Sei sempre una forza della natura.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ahahahahahahah, diciamo che sono alla ricerca di nuovi stimoli ^_^

      Elimina
  9. Amo queste alternative perché amo prendermi cura di me e di chi mi più caro. E tu sei la mia guru! <3

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E tu il mio sorriso.
      Grazie Anna dolce!!

      Elimina
  10. Particolarissimi i tuoi pancakes con acqua di cottura dei ceci.. Comunque senza le uova.. vengono ottimi lo stesso!!!! :-* buon lunedì

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Vengono buonissili. La prossima volta li proverò con farina di ceci al posto della gelatina di semi di chia. Magari in versione salata ^_^
      Buon inizio di settimana a te, dolcezza.

      Elimina
  11. Grazie Erica! Mi hai insegnato qualcosa che non sapevo assolutamente. Un'alternativa esaltante! La terrò a mente per ogni eventualità. un abbraccio :-)))

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Giovanna, tesoro, grazie a te per queste parole ..... per aver mostrato interesse ^_^
      Un abbraccio.

      Elimina
  12. Favoloso!! Non lo sapevo!! Però non ho capito una cosa, tu alla fine hai usato l' acqua di cottura o dell' ammollo?? Lo devo provare assolutamente!!
    E la crema di fragole poi, ne vogliamo parlare?? Sei un mito!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ho usato l'acqua di cottura, che poi ho tenuto lasciando i ceci in ammollo per 24 ore.
      E la crema di fragole, menta e ananas è strabiliante per una fissata come me che non aggiunge grassi né zuccheri ^_^
      Grazie Silvia ^_^

      Elimina
  13. Profumati e gustosi ...., mmmmm !!

    RispondiElimina
  14. Eccolo il misterioso ingrediente!!!! Erica sei unica, fantastica! Trovi la strada per affrontare ogni nuova sfida ti si proponga! Questi pancake sono SUPER!!!
    Un abbraccione, Raky

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Io ci provo sepre, questo sì. E l'audacia spesso è premiata ^_^
      Grazie tesoro, ti abbraccio forte.

      Elimina
  15. strabilianti sei stata bravissima e al traguardo ci si arriva sempre

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ben detto, non importa quanta strada si debba percorrere, non importa la fatica, al traguardo ci si arriva. Punto. ^_^

      Elimina
  16. Molto interessante! Hai sempre una marcia in più! complimenti ^_^

    RispondiElimina
  17. e niente...che dire? sei una miniera inesauribile!!! Questi pancakes sono semplicemente perfetti. La proporzione tra ceci e acqua di cottura quale deve essere? ;) grazie Erica, sei un'ispirazione continua!! <3

    RispondiElimina
    Risposte
    1. In realtà non è tanto la proporzione acqua/ceci. Certo non ci vorranno 2 litri di acqua per 50 grammi di ceci, ma alla fine l'ho fatta ridurre fino a coprire appena i ceci nella pentola e in quella quantità di liquido ho fatto riposare i legumi stessi.
      Provaci Francesca, perché questa la vedo proprio tua ^_^
      Un bacione.

      Elimina
  18. Comincio subito con le domande ^_^

    Cit. Passiamo al piano B. Lascio i ceci in ammollo per 24 ore e, una volta prelevati, lascio riposare il liquido per altre 48 ore. Questo passaggio conferisce al liquido una vischiosità tale da permettere una lavorazione ottimale.

    Per montare usi l'acqua dei ceci in ammollo, ma poi i ceci li cuoci giusto?

    Ti abbraccio ❤

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ops, non ho specificato che i ceci non li lascio mai in ammollo, ma li faccio cuocere subito. Non necessitano più di ammollo, per cui il liquido a cui mi riferisco è quello di cottura, che diventa liquido di conservazione per gli stessi ceci cotti, ed esattamente per 24 ore con i ceci e altre 48 senza ceci. Quindi l'acqua montata a neve è quella di cottura dei ceci.
      Spero di essere stata più chiara ^_^
      Ti abbraccio tesoro :*

      Elimina
  19. Li avevo visti anche io in versione "tipo albume montato". Devo dirti che io non ho particolari intolleranze o allergie alimentari ma mi affascinano sempre queste sfide. Sei stata una grande a non arrenderti al primo tentativo. Hanno un ottimo aspetto. Buona giornata "testona mia" ♥

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E io ribatto dicendo che le uova le mangio in modo smisurato, soprattutto gli albumi!!!!! :D
      Ma mi piace pensare oltre le mie abitudini e mettermi nei panni di chi non ha le mie stesse esigenze o gusti ^_^ E come vedi.... non mi risparmio :D
      Sei il mio tesoro, ti abbraccio.

      Elimina
  20. Erica bravissima! Grande idea, la proverò per la mia piccola Zoe :) Un bacio. Eleonora

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Questo per me vuol dire 'successo'. Grazie Eleonora ^_^

      Elimina
  21. C'è sempre qualcosa di speciale in quello che prepari e purtroppo si...le intolleranze sono sempre più diffuse ed inizialmente incutono una certa paura...io stessa dovrei fare delle analisi ma non ne ho il coraggio...prima o poi mi deciderò ;-)! Un abbraccio tesoro ^_^

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Credimi, anche io non ne ho il coraggio ^_^ Faccio sempre molto attenzione alla selezione degli alimenti, ma sapere di non poter mangiare qualcosa mi spavente :(
      Grazie Virgi, ti abbraccio forte.

      Elimina
  22. Grande Erica, questi pancake sono favolosi e quella cremina alle fragole...una vera delizia!!! Bravissima!!!
    Bacioni

    RispondiElimina